Olio Essenziale Ginepro bacche BIO 10ml

L'olio essenziale di ginepro bacche è una preziosa aggiunta alla routine di bellezza naturale

Codice: 8032749390366
Caratteristiche
Peso: 70 gr

Prezzo: € 13,80

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#Pelle

Descrizione

L'olio essenziale di ginepro bacche è una preziosa aggiunta alla routine di bellezza naturale. Grazie alle sue proprietà purificanti, tonificanti e al suo aroma caratteristico, può contribuire a una pelle più pulita, radiosa e rilassata.

Ginepro Bacche "Juniperus Communis Oil" è un pregiato olio volatile ottenuto dalle bacche della pianta di ginepro, Juniperus communis, appartenente alla famiglia delle Cupressaceae.

A livello cosmetico, l'olio di ginepro bacche è conosciuto per le sue proprietà purificanti e tonificanti per la pelle. Grazie alla presenza di sostanze benefiche come alpha-Pinene, beta-Myrcene, Sabinene, Germacrene-D, Terpinene-4-ol e Bornyl-Acetate, l'olio può aiutare a liberare i pori ostruiti e a rimuovere l'accumulo di impurità, contribuendo a una pelle più pulita e radiosa.

L'azione purificante dell'olio di ginepro bacche lo rende particolarmente adatto per la cura delle pelli grasse o acneiche. Può essere utilizzato in prodotti cosmetici come lozioni o tonici per il viso, contribuendo a bilanciare la produzione di sebo e a ridurre la formazione di brufoli o punti neri.

Oltre alle sue proprietà purificanti, l'olio essenziale di ginepro bacche può anche avere benefici per la circolazione sanguigna. La sua azione tonificante può aiutare a stimolare la circolazione, favorendo una pelle più sana e luminosa.

Il profumo caratteristico dell'olio di ginepro bacche lo rende anche un'aggiunta popolare a prodotti cosmetici come oli da massaggio o profumi. Il suo aroma fresco e leggermente balsamico può contribuire a rilassare la mente e a favorire un senso di benessere.

È importante notare che l'olio di ginepro bacche è potente e va utilizzato con cautela. Dovrebbe essere diluito adeguatamente prima dell'applicazione sulla pelle e va evitato l'uso diretto su pelli sensibili o irritate.

Inoltre, è sempre consigliabile effettuare un test di sensibilità prima dell'uso, soprattutto per le persone con pelli particolarmente sensibili o allergie note.Tuttavia, va utilizzato con attenzione e diluito correttamente per evitare eventuali irritazioni cutanee e massimizzare i suoi benefici.

Come diluire un olio essenziale in acqua?

Gli oli essenziali non si sciolgono nell'acqua, quindi non si disperdono ed il rischio è che ci sediamo direttamente sopra una goccia di olio puro e caldo. Se volete usare oli essenziali nell'acqua del bagno potete farlo mescolandoli prima con del sapone liquido, e disperdendo poi la miscela nell'acqua.

Come diluire l'olio essenziale di lavanda?

È possibile impiegarlo con una diluizione al massimo del 3% sul corpo e nell'acqua del bagno. Meglio ancora se diluito in percentuale dell'1% del prodotto finito, ovvero circa 20 gocce o 1ml di olio essenziale per ogni 100ml di olio vegetale (vettore).

Come usare gli olii essenziali sul corpo?

Gli oli essenziali che devono essere applicati sulla pelle vanno abbinati a una sostanza alcalina. In alternativa è consigliabile scioglierli con un olio naturale grazie a cui la vibrazione può essere rilasciata gradualmente. Gli oli essenziali puri vanno sempre diluiti all’interno di una base oleosa vegetale, come l’olio di avocado o l’olio di mandorla, di alta qualità.
È necessario, invece, evitare una diretta applicazione sulla pelle. Il suggerimento è quello di inserire, in un flacone di base oleosa da 50 ml, non più di 20 gocce di olio essenziale; volendo è possibile mettere insieme anche diversi oli essenziali, fino a un massimo di 3.

Uso interno degli olii essenziali

Gli oli essenziali hanno un alto contenuto di principi attivi: molecole che, all’interno del corpo umano, sono biologicamente attive. Si tratta di molecole che hanno la capacità di alterare i processi biochimici che si svolgono nell’organismo in senso positivo e negativo. Per questo motivo, gli oli vanno considerati e usati come dei medicinali: il che vuol dire che se si sta assumendo un farmaco può accadere che l’ingestione di un olio essenziale interferisca con esso. Ovviamente, è opportuno verificare che sull’etichetta del prodotto non sia sconsigliato l’uso interno, privilegiando quelli certificati per uso alimentare.

Dosi di assunzione degli olii essenziali

Se l'olio è specificamente nato per assunzione alimentare, le quantità non devono mai superare le 2 o 3 gocce. In vista dell’uso interno, è bene diluirli: per ingerirli, è possibile mescolarli con l’olio di oliva, con l’acqua o con del succo di frutta.

Senza questa precauzione, le mucose della cavità orale rischiano di andare incontro a una forte irritazione. Alcuni oli essenziali sono fotosensibili: vuol dire che possono causare un’irritazione della pelle esposta ai raggi del sole o a quelli delle lampade abbronzanti.

Negli olii essenziali fotosensibili, che non devono essere applicati sulla pelle se si ha in programma di esporsi al sole, ci sono zenzero, pompelmo, mandarino e limone.

Scadenza oli essenziali: per quanto tempo si possono conservare

È spontaneo domandarsi quanto possano durare gli oli essenziali. C’è una scadenza? Dipende: quelli che vengono estratti dal legno non deperiscono praticamente mai.

La durata degli oli che vengono estratti dai fiori e dalle erbe si aggira tra i 2 e i 4 anni. Un po’ inferiore è la longevità degli agrumi, che resistono non più di un paio di anni e l’importante è che la boccetta sia scura, il passaggio della luce può modificare le proprietà degli oli.