Olio Essenziale Pino Mugo (pumilio) aghi BIO 10ml

L'olio essenziale di Pino Pumilio è un'ottima scelta per favorire il benessere fisico e mentale

Codice: 8032749397365
Caratteristiche
Peso: 70 gr

Prezzo: € 12,32

Disponibilità:

6 in magazzino



Vedi quali altri prodotti posseggono le stesse caratteristiche
#Pelle

Descrizione

L'olio essenziale di Pino Pumilio è un'ottima scelta per favorire il benessere fisico e mentale. Grazie alle sue proprietà tonificanti, espettoranti e antisettiche, è un prezioso alleato per contrastare la stanchezza, purificare l'aria e promuovere la salute delle vie urinarie.

Pino Pumilio "Pinus Pumilio Oil" è un pregiato olio essenziale ottenuto attraverso la distillazione a corrente di vapore degli aghi del Pinus pumilio, appartenente alla famiglia Pinaceae.

Con i suoi componenti principali come alpha- & beta-Pinene, Limonene, delta-3-Carene, Bornyl-Acetate e Pumiliol, l'olio di Pino Pumilio è una nota di base in profumeria, con un profumo caldo, balsamico e canforato. Grazie alla sua minore volatilità, quest'olio ha la capacità di fissare e legare altre note aromatiche, rendendo stabile la composizione dei profumi. Gli oli di note di base hanno anche un effetto tonificante.

L'olio essenziale di Pino Pumilio è conosciuto per le sue proprietà tonificanti e stimolanti. Aiuta a sentirsi subito più efficienti al risveglio ed è utile per ridurre il senso di stanchezza nelle persone affaticate o sotto stress.

Questo olio essenziale è apprezzato per le sue proprietà espettoranti. Se inalato, può fluidificare il catarro e facilitarne l'eliminazione. Viene quindi utilizzato in caso di raffreddore, sinusite, influenza, tosse, laringite e altre sindromi influenzali.

L'aroma fresco e balsamico dell'olio di Pino Pumilio lo rende un ottimo purificatore dell'aria negli ambienti. Viene spesso utilizzato in profumeria per la delicatezza della sua fragranza.

L'olio essenziale di Pino Pumilio ha anche proprietà antisettiche per le vie urinarie. Oltre ad agire come diuretico, può essere un valido antinfiammatorio per le vie urogenitali, risultando efficace nei casi di prostatite e cistite. Inoltre, ha un'azione disinfettante sulle mucose della bocca e della gola, aiutando a calmare l'irritazione dovuta ad infezioni e infiammazioni.

Questo olio essenziale può essere utilizzato esternamente o internamente e la sua azione diuretica può giovare in caso di gotta e reumatismi.

È importante notare che l'olio di Pino Pumilio è generalmente ben tollerato e considerato sicuro per l'uso. Tuttavia, come per tutti gli oli essenziali, è consigliabile effettuare un test di sensibilità prima dell'applicazione sulla pelle e utilizzarlo con moderazione.

Come diluire un olio essenziale in acqua?

Gli oli essenziali non si sciolgono nell'acqua, quindi non si disperdono ed il rischio è che ci sediamo direttamente sopra una goccia di olio puro e caldo. Se volete usare oli essenziali nell'acqua del bagno potete farlo mescolandoli prima con del sapone liquido, e disperdendo poi la miscela nell'acqua.

Come diluire l'olio essenziale di lavanda?

È possibile impiegarlo con una diluizione al massimo del 3% sul corpo e nell'acqua del bagno. Meglio ancora se diluito in percentuale dell'1% del prodotto finito, ovvero circa 20 gocce o 1ml di olio essenziale per ogni 100ml di olio vegetale (vettore).

Come usare gli olii essenziali sul corpo?

Gli oli essenziali che devono essere applicati sulla pelle vanno abbinati a una sostanza alcalina. In alternativa è consigliabile scioglierli con un olio naturale grazie a cui la vibrazione può essere rilasciata gradualmente. Gli oli essenziali puri vanno sempre diluiti all’interno di una base oleosa vegetale, come l’olio di avocado o l’olio di mandorla, di alta qualità.
È necessario, invece, evitare una diretta applicazione sulla pelle. Il suggerimento è quello di inserire, in un flacone di base oleosa da 50 ml, non più di 20 gocce di olio essenziale; volendo è possibile mettere insieme anche diversi oli essenziali, fino a un massimo di 3.

Uso interno degli olii essenziali

Gli oli essenziali hanno un alto contenuto di principi attivi: molecole che, all’interno del corpo umano, sono biologicamente attive. Si tratta di molecole che hanno la capacità di alterare i processi biochimici che si svolgono nell’organismo in senso positivo e negativo. Per questo motivo, gli oli vanno considerati e usati come dei medicinali: il che vuol dire che se si sta assumendo un farmaco può accadere che l’ingestione di un olio essenziale interferisca con esso. Ovviamente, è opportuno verificare che sull’etichetta del prodotto non sia sconsigliato l’uso interno, privilegiando quelli certificati per uso alimentare.

Dosi di assunzione degli olii essenziali

Se l'olio è specificamente nato per assunzione alimentare, le quantità non devono mai superare le 2 o 3 gocce. In vista dell’uso interno, è bene diluirli: per ingerirli, è possibile mescolarli con l’olio di oliva, con l’acqua o con del succo di frutta.

Senza questa precauzione, le mucose della cavità orale rischiano di andare incontro a una forte irritazione. Alcuni oli essenziali sono fotosensibili: vuol dire che possono causare un’irritazione della pelle esposta ai raggi del sole o a quelli delle lampade abbronzanti.

Negli olii essenziali fotosensibili, che non devono essere applicati sulla pelle se si ha in programma di esporsi al sole, ci sono zenzero, pompelmo, mandarino e limone.

Scadenza oli essenziali: per quanto tempo si possono conservare

È spontaneo domandarsi quanto possano durare gli oli essenziali. C’è una scadenza? Dipende: quelli che vengono estratti dal legno non deperiscono praticamente mai.

La durata degli oli che vengono estratti dai fiori e dalle erbe si aggira tra i 2 e i 4 anni. Un po’ inferiore è la longevità degli agrumi, che resistono non più di un paio di anni e l’importante è che la boccetta sia scura, il passaggio della luce può modificare le proprietà degli oli.